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Torino, Piazza Vittorio – Cercasi coraggio

 


Ci risiamo di nuovo.

Questa volta e’ andata un po’ meno peggio della prima.

Subito il giornalista Numa della Stampa ha fatto confronti fra carabinieri e vigili urbani, bravo stupido.

Una caratteristica comune a molti giornalisti italiani e’ quella di essere disinformati, in mala fede o semplicemente incompetenti.

La prima faida di P.za Vittorio, a Torino, ha avuto come vittime dei vigili urbani; un’osservazione fondamentale pero’ deve essere fatta: nonostante la polizia cittadina sia addetta all’ordine pubblico, poco tempo fa e’ stato sottratto agli agenti municipali il manganello.

Ora voi penserete: “Giusto, fa cosi’ paura il manganello, non bisogna picchiare la gente”.

E io rispondo: si’ sarebbe giusto se vivessimo in Lussemburgo.

Provate ad immaginare voi stessi, per quanto addestrati, di fronte a decine di persone che voglio MENARVI.

Voi vigili per difendervi che cosa avete?...............mhm...........ah si’ certo, le mani!!

Wow questa si’ che e' la soluzione!

E non mi dite che hanno la pistola: i vigili urbani per legge possono utilizzare l’arma solo in caso di risposta al fuoco, diversamente dalla polizia.

Ebbene, dopo che quel clown di Firenze (Cioni, mi pare) ci ha fatto una testa cosi’ con l’emergenza lavavetri, e Chiamparino che, come tutto il PD purtroppo, gli dava corda, scopriamo che ai vigili, oramai promossi quasi a poliziotti di citta’, e’ stato tolto il manganello, cioe’ quello strumento intermedio tra le mani nude e la pistola che l’agente ha sempre posseduto.

 

La seconda cosa che vorrei dire e’ questa: e’ proprio incredibile il commento del proprietario di due bar della piazza:” Va bene, c’è tanta gente... L’altra volta c’è stata l’aggressione ma sabato scorso nessuno s’è accorto di nulla. Non vorremmo che alla fine si crei un clima di paura”.

Allora io ti meno, ma in silenzio, cosi’ se nessuno se ne accorge....non e’ mica grave no?

Inoltre la costante di questi due episodi e’ l’alcol: parla uno che ha lavorato in un bar in Inghilterra e che aveva il dovere controllare i documenti in caso di sospetti.

Non dico che basta fare questo perche' tutti i tafferugli scompaiano, ma sicuramente 20 ubriachi sono meno inferociti di 50, 60, 70...

In Italia, e’ dall’eta’ di 14 anni che bevo alcol dappertutto indisturbato, e non ho mai visto un controllo in questo senso.

A questo punto la soluzione che proporrei e’ una: se in un locale viene trovato un minorenne che beve, codesto locale viene chiuso per un anno, o comunque per un tot di tempo.

Ma da una citta’ che da sempre mette al primo posto gli interessi dei commercianti e’ difficile aspettarsi un’azione del genere.

 

Infine vi lascio con questa frase :” La gente pensa che sia da fighi bere sino a non capire piu’ niente, sino al limite. Pensano di dimostrarsi forti, mentre il vero forte e’ chi dice –abbastanza-basta-non ne ho voglia-, tutti riescono a bere, ma solo i forti riescono ad ammettere che il gusto gli fa schifo”.

Pubblicato il 19/5/2008 alle 13.23 nella rubrica Diario.

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